“Accendi la legalità - Spegni le mafie”. Una risposta forte e chiara all’aggressione della criminalità organizzata contro la Liguria. Giovedì 15 luglio, a Sanremo, lo diranno tutti insieme cittadini, associazioni, organizzazioni di categoria, istituzioni, partiti politici. Alle ore 21, infatti, nelle strade del Comune imperiese partirà la “Fiaccolata per la legalità”: mobilitazione regionale popolare, civile e non violenta in cui brilleranno le torce e le candele di quanti hanno a cuore una società più sicura, libera e trasparente.
“La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità” P. Borsellino
Già una trentina tra rappresentanti delle istituzioni, associazioni e partiti hanno dato la loro adesione alla Fiaccolata per la legalità organizzata per giovedì 15 luglio alle ore 21 a Sanremo.
Slogan della manifestazione sarà “Accendi la legalità – Spegni le mafie”; il percorso, che si snoderà da piazza Colombo a piazza Bresca, sarà scandito da tre tappe nelle quali sarà rimarcato in maniera forte da autorevoli oratori il messaggio fondamentale di questa iniziativa: un fermo no alle infiltrazioni mafiose sul territorio regionale, specie nel Ponente Ligure, teatro in questi ultimi mesi di gravi episodi intimidatori di chiara matrice mafiosa ai quali tutta la società civile, senza distinzione di schieramenti o bandiere, saprà opporsi con forza.
Adesioni all’iniziativa pervenute ad oggi

Claudio Burlando, presidente Regione Liguria
Marta Vincenzi, sindaco di Genova e presidente ANCI Liguria
Alessandro Repetto, presidente Provincia di Genova
Andrea Orlando ed Enrico Musso, deputati liguri in Commissione parlamentare antimafia
Raimondo Ricci, presidente nazionale ANPI
Nando Dalla Chiesa, presidente onorario nazionale Libera

DIOCESI DI VENTIMIGLIA SANREMO
ACLI LIGURIA
AGESCI LIGURIA
ANPI NAZIONALE E LIGURIA
ARCI LIGURIA
LIBERTA’ E GIUSTIZIA
LAB8
EMERGENCY LIGURIA
LEGAMBIENTE LIGURIA
LIBERA LIGURIA
ISTITUTO LIGURE PER LA STORIA DELLA RESISTENZA E DELL’ETA’ CONTEMPORANEA
AUSER
CARITAS
FONDAZIONE AUXILIUM

CGIL LIGURIA
CISL LIGURIA
CIA LIGURIA
CNA LIGURIA
COLDIRETTI LIGURIA
CONFARTIGIANATO LIGURIA
CONFESERCENTI LIGURIA
CONFCOOPERATIVE
CNA
LEGACOOP LIGURIA
UIL LIGURIA

FEDERAZIONE PENSIONATI – LISTA BERTONE
IDV LIGURIA
PD LIGURIA
PDCI LIGURIA
PDL LIGURIA
PRC LIGURIA
SEL LIGURIA
PARTITO SOCIALISTA LIGURIA
VERDI LIGURIA
UDC LIGURIA
GD Liguria

ASSOCIAZIONE MAPPAMONDO
CIRCOLO ARCI GUERNICA
COORDINAMENTI TERRITORIALI LIBERA

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Nella tarda nottata di oggi, la sede del circolo PD Centro Storico è stata oggetto di atti vandalici che ne hanno colpito le vetrate affacciate in Via delle Vigne su una delle quali è stata apposta con spray nero la scritta “30-06-60 30-06-10 INFAMI”

“La condanna di quanto accaduto contro il Circolo PD Centro Storico è ferma e totale – afferma Victor Rasetto Segretario del Partito Democratico di Genova- e all’intimidazione di chi ci ha attaccati offendendo la memoria del 30 giugno rispondo con le parole usate da Sandro Pertini proprio a Genova in quei giorni: “…noi faremo il nostro dovere fino in fondo” a difesa della democrazia e dei diritti.
Per questo motivo, il Partito Democratico di Genova- continua Victor Rasetto- convoca una manifestazione per Lunedì 5 p.v. alle ore 19 in Piazza delle Vigne, chiamando a mobilitarsi non soltanto gli iscritti, ma tutti i cittadini, le altre forze politiche e sociali che nella nostra città vogliono dire il loro fermo NO ad episodi di questo genere, che richiamano episodi già vissuti dalla nostra città ed alla quale abbiamo sempre reagito con la forza della partecipazione democratica”

“Questo episodio di intolleranza, che si manifesta in un clima politico-culturale difficile ed esasperato, non fermerà le attività del nostro Circolo –spiega il Coordinatore Alessandro Terrile assieme a tutti gli iscritti- per continuare a sostenere una politica di partecipazione democratica di tutti coloro che abitano, lavorano e vivono nel Centro Storico”

“Il vile atto vandalico che ha colpito la sede del Circolo Pd del Centro storico è la dimostrazione che manifestare il 30 giugno per promuovere i valori della Costituzione contro la logica della violenza fascista è stato un dovere civile e morale. Così il Segretario Regionale Lorenzo Basso.

Si possono infrangere le vetrine e le leggi, ma non lo spirito di chi crede nei principi democratici e di libertà che sono alla base della nostra Repubblica.”

Gli eletti genovesi al Parlamento, Sen. Roberta Pinotti, On. Mario Tullo, On. Sabina Rossa, nell’esprimere solidarietà al Circolo Centro Storico per il grave episodio che si è verificato nella notte commentano: “ Esprimiamo ferma condanna non solo per la brutale aggressione, ma soprattutto per il tenore della grave scritta che evoca pericolosi fantasmi di un recente passato di tensione cui Genova, da sempre in prima fila per difendere libertà e democrazia, ha pagato un alto tributo. Saremo presenti con ferma convinzione alla manifestazione di Lunedì alle ore 19 in Piazza delle Vigne per ribadire il nostro impegno a tutela della democrazia.”

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MERCOLEDI 30 GIUGNO alle 0RE 17 partirà da Piazza della Vittoria il corteo di commemorazione dei 50 anni dal famoso 30 GIUGNO 1960, giornata passata alla storia per la decisa riaffermazione dei valori della resistenza e dell’antifascismo, mediante l’opposizione, sfociata in duri tumulti di piazza, al Congresso dell’MSI, provocatoriamente organizzato in quei giorni all’ex Cinema Margherita, sito in Via Venti Settembre (dove ora c’è la Coin, per intenderci). Provocazione (il Cinema Margherita si trovava infatti esattamente accanto al Ponte Monumentale, sotto il quale sono poste le lapidi di commemorazione dei caduti partigiani durante la liberazione) che scatenò l’ira di ex partigiani, politici, ma soprattutto cittadini, che urlarono in una grande mobilitazione popolare il loro NO a quello che voleva essere un veloce e chiaro tentativo di sterzata obbligata a destra.
“(…)una pagina di storia dove i giovani furono protagonisti, i ragazzi con le magliette a strisce, che venivano dalle fabbriche ma anche, in tantissimi, dall’Università”, scrive Wanda Valli su La Repubblica.
A 50 anni da quella data, e grazie alle nuove stupide e vergognose pretese di revisionismo attuate dalla Destra in questi giorni (si vedano le recenti dichiarazioni di Plinio in tal senso, a seguito della polemica scatenata dalla richiesta - accordatagli dal prefetto, con “compromessuccio” di anticipare l’orario!!- di effetuare un congresso revisionista sui fatti del 30 giugno proprio all’Hotel Bristol, in Via XX Settembre, punto nevralgico del passaggio del corteo commemorativo!), noi Giovani Democratici di Genova non vogliamo assolutamente mancare.
E allora, armati di grinta, passione,memoria, saremo in prima fila (molti di noi, indossando una maglia a righe orizzontali) “Perchè tutti sappiano”, come ricorda il Segretario Margherita Mereto, “che ci sono giovani che non dimenticano, giovani che sono grati a chi prima di loro ha dolorosamente e faticosamente conquistato quei diritti di cui noi possiamo (per ora ancora) godere liberamente, giovani che raccolgono il testimone lanciato loro da partigiani, combattenti, cittadini, che hanno creduto in un futuro migliore e per questo hanno lottato, pagando spesso anche con la vita”.
Appuntamento quindi alle ore 16.45 in Piazza della Vittoria, dietro al nostro striscione.
ANTIFASCISTI, SEMPRE.
Giovani Democratici di Genova

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Lunedi 31 Maggio,al circolo PD di Marassi, abbiamo organizzato come Giovani Democratici Mediolevante-BassavalBisagno in collaborazione con il circolo del PD, un’ iniziativa dal titolo ” RIPARTIAMO DALLA LEGALITA’ “invitando il professor Nando Dalla Chiesa e Matteo Lupi (Libera Liguria) come ospiti.

Abbiamo deciso di affrontare questo argomento,la legalita’,perche’ pensiamo che sia, o comunque dovrebbe essere ,il terreno comune su cui sviluppare tutti gli altri temi  dell’agenda politica. Se non si condivide questo ” terreno” o se non si ha una  chiara e forte  idea di legalita’ diventa più problematico porsi come autorevoli interlocutori dei cittadini. Abbiamo invitato ,quindi, il professor Dalla Chiesa che si e’ sempre occupato di queste tematiche e Matteo Lupi in rappresentanza di un’ associazione come Libera che fa del diffondere la cultura della legalita’ il punto centrale e fondante del proprio agire.Tra le varie e importanti attivita’ che Libera svolge vi e’ sicuramente la riqualificazione sociale dei territori confiscati alla Mafia tramite il lavoro di tantissimi volontari nelle cooperative legate appunto all’ associazione di Don Ciotti.Durante l’ arco della serata agli interventi degli ospiti si sono aggiunti molti spunti di riflessione sia  da parte dei Giovani Democratici sia dai presenti, iscritti e non, presenti in modo significativo. Le questioni sollevate sono state molte anche perche’ la parola stessa Legalita’ racchiude effetivamente una moltitudine di contenuti,argomenti e sfumature diverse.

Purtroppo oggi vediamo il concetto di Legalita’ affrontato da molte parti della societa’ (politica,giornali, etc)in maniera ambigua,talvolta pericolosa.Abbiamo un Presidente del Consiglio che  afferma che i libri come Gomorra sono nocivi per il nostro paese perche’ fanno pubblicita’ alla Mafia (esattamente il contrario di quanto sostiene Roberto Saviano e cioe’ che la migliore arma contro la criminalita’ organizzata e’ parlare della stessa,costantemente,continuamente).Leggiamo gli attacchi o meglio gli sberleffi che alcuni quotidiani fanno nei confronti di persone come Roberto Saviano.Una societa’ civile dovrebbe stringersi al fianco di personalita’ come Saviano ,senza se e senza ma,invece che screditarle.Noi,giovani in particolare,vogliamo essere l’ Italia che sta con Roberto Saviano,l’Italia che pensa che gli eroi siano Falcone e Borsellino e i delinquenti Mangano&company,non il contrario.Noi siamo i giovani che quando vediamo la Costituzione oltraggiata e offesa ci indigniamo e protestiamo.Noi siamo i giovani che stanno con il Presidente della Repubblica,con la Corte Costituzionale,con la Magistratura e con tutti gli organi di garanzia democratica di questo paese.A noi piacerebbe che  il nostro Partito,al quale siamo orgogliosamente iscritti,ponesse una Questione Morale che impedisca ad esempio di candidare nelle nostre liste determinate persone.Se vogliamo davvero candidarci come reale alternativa non solo a un certo governo ma  a un certa mentalita’ distorta dobbiamo dimostrare di essere diversi, non solo a parole, ma con fatti concreti… ripartendo dalla Legalita’.

Federico Tanda, Coordinatore GD Mediolevante-Bassa Val Bisagno

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Il Partito Democratico Genova, assieme ai Giovani Democratici di Genova, aderisce all’iniziativa per sensibilizzare i cittadini contro il decreto sulle intercettazioni voluto dal Governo Belrusconi. Per questo motivo è organizzato un presidio Lunedì 31 alle ore 18 davanti alla Prefettura di Genova, Largo E.Lanfranco.

“La strategia del Governo- spiega Victor Rasetto- è ancora una volta quella di usare il tema della sicurezza per salvare gli interessi di pochi invece che tutelare i cittadini e rendere più funzionale la macchina della giustizia. La proposta prevede che si possano comminare fino a 4 anni di carcere per i giornalisti di inchiesta che usino registrazioni effettuate senza autorizzazione dei presenti: la maggior parte dei cronisti, che ha solo il tesserino da pubblicista, sarebbe costretta al silenzio; le inchieste di trasmissioni come Report o Le Iene sarebbero impossibili. In più è previsto che gli atti di inchiesta non possano essere pubblicati sino alla fine delle indagini preliminari: non si sarebbe mai saputo dello scandalo che ha coinvolto Claudio Scajola, nulla sarebbe emerso delle irregolarità sui fondi per il G8 della Maddalena se non dopo anni. Tutelare la privacy delle persone è doveroso, ma non a prezzo di far calare il silenzio a favore di chi danneggia lo Stato.
Ed è paradossale - sottolinea il Segretario Victor Rasetto- , che se da un lato si ricorda è si onora giustamente il sacrificio di veri garanti della legalità come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, negli stessi giorni, si cerchi di distruggere gli strumenti e le garanzie che hanno permesso una efficace lotta alla criminalità organizzata.
La nostra opposizione in Parlamento non sarà ideologica né acritica, ma sarà impegnata a migliorare il testo del governo per fare sì che l’informazione sia un diritto di tutti e non un lusso gestito da pochi.
Per questo motivo il Partito Democratico di Genova si mobiliterà, in contemporanea al dibattito parlamentare, nei prossimi giorni organizzando sia una mobilitazione di piazza, sia un incontro pubblico sul tema.”

“Un decreto folle, un bavaglio vero e proprio, un provvedimento che ancora una volta va a colpire la cittadinanza, che avrà accesso a sempre meno informazione, in un momento già critico in tal senso” aggiunge Margherita Mereto, Segretario dei Giovani Democratici di Genova: “Per questo anche i ragazzi del Partito Democratico saranno in piazza lunedi, perchè i giovani sono i primi a temere per il presente e per quello che si prospetta essere un futuro di censura e sempre meno democrazia “.

Appuntamento quindi LUNEDI 31 MAGGIO alle ORE 18.00 di fronte alla Prefettura (Largo Lanfranco - angolo Via Roma), a Genova.

In occasione del 2 Giugno, Festa della Repubblica, una riflessione su tre concetti chiave: Resistenza, Diritti e Costituzione.

Il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne, infatti, il referendum istituzionale indetto a suffragio universale con il quale gli italiani venivano chiamati alle urne per esprimersi su quale forma di governo, monarchia o repubblica, dare al Paese, in seguito alla caduta del fascismo. Dopo 85 anni di regno, con 12.718.641 voti contro 10.718.502, l’Italia diventava repubblica.

Un nuovo momento di formazione-informazione, in compagnia di MASSIMO BISCA, vicepresidente dell’ANPI di Genova:

Mercoledi 26 Maggio, alle ore 18.00, presso la Federazione Pd di Piazza De Marini 1/8.

Non mancate!

Celebrare la Festa della Liberazione rappresenta un appuntamento irrinunciabile in questa nostra Italia del 2010. Mentre illegalità, tentazioni autoritarie e pulsioni xenofobe tornano alla ribalta in maniera preoccupante, recuperare quella stagione di Resistenza di sessant’anni fa può essere una preziosa pausa di riflessione utile a uscire dalle secche dell’eterno presente.
Per ricordare un patrimonio di valori, lotte, sacrifici da conservare e rinnovare con impegno quotidiano.Per ricordare una scelta di coraggio e di servizio che viene messa in discussione con troppa leggerezza da divulgatori interessati e da grevi revisionismi ideologici.Non si può mettere sullo stesso piano vittime e carnefici, coloro che hanno contribuito alla macchina mostruosa dello sterminio e le persone che hanno cercato di restituire dignità all’Italia occupata dai nazisti e oppressa dalla dittatura mussoliniana.
Il 25 Aprile per i giovani dovrebbe dunque essere il momento di  guardarsi dentro alla ricerca delle proprie radici, traendo dal vaso della memoria gli spunti per affrontare la realtà di un paese ancora da cambiare, lontano dal progetto della Costituzione figlia dell’antifascismo e di tutte le culture democratiche dell’epoca.

In temi duri bisogna rinnovare l’impegno a lottare con forza perchè tutti e tutte abbiano “pane, giustizia e libertà”.

E’ il momento di difendere la nostra carta fondativa e il suo spirito da ogni manomissione indebita; è il momento di impegnarsi per i diritti di chi ancora oggi viene discriminato e calpestato nella sua dignità di essere umano. E’ il momento di dire basta al razzismo, alla paura brandita come strumento di propaganda,  alla costruzione del nemico come giustificazione di politiche securitarie controproducenti che rievocano i fantasmi del passato.

Il PD ha oggi la possibilità di raccogliere l’eredità della Resistenza e la sua grande lezione di unità antifascista per fronteggiare al meglio le sfide di domani

Noi Giovani Democratici di Genova ringraziamo ancora una volta i ragazzi e le ragazze di allora,  capaci di indicare la strada giusta alla nostra generazione, sperando che  lo spirito del 25 aprile non si esaurisca mai e che la memoria del loro coraggio rimanga viva e feconda.

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

 

 

  I Giovani Democratici aderiscono alla giornata di mobilitazione e sciopero contro il razzismo e lo sfruttamento degli stranieri  Il 1 Marzo migliaia di persone in tutto il mondo sfileranno per le piazze delle città al fine di svelare contro ogni pregiudizio il determinante ruolo che gli “stranieri” hanno nella vita economica e sociale di tutti i paesi dell’Europa occidentale. I giovani democratici aderiscono all’appello lanciato dal comitato promotore genovese e parteciperanno al corteo del 1 Marzo consapevoli che In Italia i migranti producono il 9% del PIL e sempre più numerosi sono i figli di stranieri nelle scuole e negli asili e le città, ciò nonostante la legge bossi fini e il pacchetto sicurezza condizionano pesantemente la loro vita e la discriminazione impedisce l’integrazione generando attriti sia tra i diversi gruppi etnici, sia tra stranieri e italiani. “Parteciperemo alla manifestazione del 1 Marzo – dichiara Elio Casissa, responsabile immigrazione giovani democratici Genova - per chiedere a questo governo una riforma del diritto di cittadinanza, la cancellazione del reato di clandestinità, una legge quadro sul diritto d’asilo, il diritto di voto per gli immigrati, la creazione di un fondo speciale per le scuole elementari ad alto tasso di presenza di bambini di origine straniera, una nuova legge sulla libertà religiosa”.“Una giornata importante - Luca Garibaldi,segretario Giovani Democratici Liguria - durante la quale saremo in piazza a fianco di tutti i migranti che con le loro energie contribuiscono a rendere migliore il nostro paese” 

20757_306887936676_105516636676_4111312_4435461_n.jpgEcco il programma delle iniziative pomeridiane dei Giovani Democratici.

Tutte le iniziative si tengono presso gli Ex Magazzini Ferroviari di Sanremo, sul Lungomare Italo Calvino

Martedì 16

ore 16.00Una legge per la musica

Introduce: Alessandro Lanteri – Libera…mente suoniamo le idee, Segretario GD Imperia

Valentina La Terza – Responsabile Politiche Giovanili ARCI
Zibba – Cantautore
Diego Ciulli – Consigliere Regionale Toscana
Fabio Gallo – Giornalista Rockerilla e Rockit, Direttore de L’altoparlante

ore 18.00Chi viene e chi va: Nuovi Italiani e Nuovi Europei

Khalid Chaouki – Resp. GD Immigrazione e seconde generazioni intervista :

Youssef Salmì – Assessore alle Politiche Giovanili Comune di Novellara (RE)
Federico Nastasi – Studente Università di Parigi

Mercoledì 17

Ore 17.00Musica è cultura: dai cantautori alla cultura popolare

Matteo Orfini – Responsabile Cultura Nazionale PD
Andrea Ranieri – Assessore alla Cultura Comune di Genova
Marco Grimaldi – Responsabile Magazzini Bresso
Emanuele Parinello – Segretario GD Savona

Ore 18.30 - Pappazum in giro per Sanremo – band comica itinerante

Giovedì 18

Ore 15.45Cambia la musica: Il Decreto Romani e la diffusione musicale

Ksenja Laginja – responsabile Genova città digitale
Diego Bianchi “Zoro” – Excite Italia, Fondazione Daje
Stefano di Traglia – Responsabile Comunicazione PD
Fausto Raciti – Segretario Nazionale Giovani Democratici
Brando Benifei – Segreteria PD Liguria

Ore 18.00 – Ombrosa Records presenta dal vivo Christian G e la sua Meravigliosa GrockBanda (folk d’autore) e Jennifer Scream (glam rock)

Venerdì 19

Ore 16 - Precariare stanca ma non solo… L’Italia: un Paese in crisi economica e incerto sul futuro!

Coordina: Alessio Conti – Responsabile Lavoro GD Liguria

Rappresentante RSU Fiat Pomigliano d’Arco
Matteo Bianchi – Responsabile Università GD Liguria
Franco Ceccuzzi – Membro Commissione Finanze, Camera dei Deputati
Riccardo Giordano – Presidente UCFLOR

Collegamento in diretta con la fiaccolata dei lavoratori di Termini Imerese

Sabato 20

Ore 15.00 - Incontro con

Giordano Sangiorgi – Ideatore e Organizzatore del Mei

Luca Garibaldi – Segretario GD Liguria

Ore 15.30 Gruppo itinerante – Bandao

Ore 16.15“Pecchè sta musica s’addà cagnà”

Coordina Emanuela Guerra – Segreteria GD Liguria

Nando Dalla Chiesa – Sociologo della criminalità organizzata
Andrea Orlando – Responsabile Giustizia PD
Jonny Guarguaglini – Delegato legalità GD Toscana
Giovanna Montanaro – Autrice del libro “Dalla Mafia allo Stato”

Ore 18.30 - Un Partito Rock: I giovani, la musica

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Giovedì 11 Febbraio presso il Circolo del Pd Jursè-Spataro in via Cantore, si terra dalle ore 17:00 un corso di formazione sul fenomeno dell’ immigrazione genovese e italiana; il corso vuole essere un momento sia di formazione sia di discussione e proposta riguardante uno dei più temi sociali più attuali.
Questa iniziativa inoltre è stata pensata per rilanciare la nostra idea riguardante l’immigrazione,
un’ idea troppo spesso soffocata dalla politiche exenofobe e razziste messe in atto da questo governo, un’idea che dobbiamo tornare a far respirare, e soprattutto a far sentire in giro.

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